home | mappa | contatti
italiano | english
link esterno, Ministero dei Beni e delle Attivit Culturali e del Turismo


sei qui: home \ news


scopri i luoghi archeologici delle province di Saleno, Avellino e Benevento Aree archeologiche in Provincia di Salerno Aree archeologiche in Provincia di Avellino Aree archeologiche in Provincia di Benevento Aree archeologiche in Provincia di Caserta

S. Maria Capua Vetere (CE) - Capua antica da vicino

 


 L’iniziativa ‘Scavi a porte aperte’, organizzata sabato 28 luglio dalle 9.30 dalla Soprintendenza per i beni archeologici di Salerno, Avellino, Benevento e Caserta, d’intesa con l’amministrazione comunale di Santa Maria Capua Vetere, intende coinvolgere il pubblico interessato all’archeologia nei lavori in corso presso alcuni siti dell’antica Capua, di particolare rilievo e pregio storico-archeologico.


SITI APERTI AL PUBBLICO


Sabato 28.07.2012


Ore 9,30-13,00


1. Ex casa Comunale, Via Foro Bonaparte


2. Domus di età romana, via Roma, n. 45, proprietà Beatrice e altri


3. Resti di età imperiale, Villa Comunale


4. Cd. Catabulum, Via Madonna delle Grazie, s.n.c. proprietà Salzillo


5. Necropoli, Corso Aldo Moro, n. 325, proprietà Munno.


 


Le visite guidate saranno coordinate da Francesco Sirano, funzionario responsabile dell’Ufficio per i Beni Archeologici di Santa Maria Capua Vetere con la collaborazione degli archeologi che seguono gli scavi: Diletta Colombo, Roberta Lanna, Rosanna Luisi, Angelo Mazzocchi, Rosaria Sirleto, Ida Stanislao.


 


Tutti i siti saranno visitabili per gruppi di max. 20 unità; durata della visita 15 minuti circa.


Il cd. Catabulum sarà visitabile per gruppi di max. 5 persone.


La messa in sicurezza dei siti è a cura dei direttori dei lavori e del Comune.


Per le visite si raccomanda di indossare calzature chiuse.


 


L’importanza storico-archeologica dell’antica Capua è ben nota in ambiente scientifico. Al grande pubblico, tuttavia, le conoscenze relative a tale immenso patrimonio archeologico sono ancora oggi poco conosciute. Capua fu un abitato di fondazione etrusca risalente all’VIII secolo a.C. e capoluogo della dodecapoli della Campania; urbanizzato alla fine del VII secolo a.C., si sviluppava su una superficie di circa 200 ht. Capua fu città tra le maggiori d’Italia in età ellenistica, romano-imperiale e tardoantico, tanto da essere ritenuta da Cicerone ‘altera Roma’ ed elencata da Ausonio - nel IV secolo d.C. - terza città d’Italia (dopo Roma e Milano) e ottava dell’Impero.


L’attività di tutela e valorizzazione da parte della Soprintendenza per i Beni Archeologici, che dura da 90 anni, si è particolarmente intensificata nel periodo della ricostruzione successiva alla Seconda Guerra Mondiale e in corrispondenza dello sviluppo urbano di Santa Maria Capua Vetere tra gli anni ‘80 del Novecento e l’inizio di questo millennio.


A seguito dell’approvazione del PRG tuttora vigente, la Soprintendenza effettua un capillare controllo delle opere di trasformazione urbana e del territorio comunale mediante la trasmissione obbligatoria di tutti i progetti per l’espressione di un parere di competenza. Grazie a tale opera, le conoscenze sul patrimonio archeologico e sulla storia di Capua si sono moltiplicate, contribuendo ad offrire alla comunità scientifica e dei cittadini un’immagine del tutto diversa da quella che se ne aveva ancora sino agli anni ‘60 del XX secolo.


A titolo esemplificativo si ricorda che gli scavi archeologici di particolare interesse - quelli che hanno rivelato elementi di una certa complessità - sono stati tra il 1995 e il 2010 ben 365; numero cresciuto dal giugno 2011 ad oggi, con ulteriori 20 nuovi siti.


Pertanto le conoscenze sull’antica Capua sono, costantemente, in aggiornamento.


--


press


giovanni chianelli


press@arte-m.net


via giovanni capurro 1 / 80123 napoli / italia /


tel +39 081 575 25 24 / fax +39 081 598 31 96 /


http://www.arte-m.net / info@arte-m.net