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Tra Terra e Mare. All'origine del gusto

Tra Terra e Mare
 


Dal  24 ottobre 2015 al 27 marzo 2016, ogni fine settimana, grazie ad una spettacolare mostra/itinerario, si riaprirà al pubblico l’area archeologica del Rione Terra, a Pozzuoli nei Campi Flegrei. Il percorso che ripercorre le antiche strade romane sulle quali si affacciano botteghe, magazzini, laboratori e spazi privati sarà arricchito di presenze virtuali che guideranno il pubblico alla scoperta delle attività che si svolgevano nell’antica Puteoli. L’immersione nella storia dell’antica città, resa particolarmente efficace dall’incredibile stato di conservazione degli edifici che sono visibili sotto i palazzi seicenteschi, sarà suggerita attraverso l’uso di tecnologie innovative che faciliteranno la lettura delle complesse stratificazioni e delle tracce lasciate dall’uomo e dal tempo.    


“Tra terra e mare. All’origine del gusto” è una mostra/itinerario, a cura della Soprintendenza Archeologia della Campania realizzata in collaborazione con il Comune di Pozzuoli, finanziata dalla Regione Campania nell'ambito di una selezione di progetti definiti "Itinerari" per la valorizzazione e promozione dei beni culturali campani,  in qualità di attrattori turistici. La mostra permetterà di scoprire la storia dei Campi Flegrei e dell’antica Puteoli attraverso il tema del cibo: dai prodotti che qui arrivavano con le navi in età romana quando era il porto della Roma Imperiale, alle tabernae dove si mangiava il pesce o il garum o i locali utilizzati per conservare il grano o per lavorarlo alla macina.


L'ingresso è gratuito ma è necessario prenotarsi, scrivendo al seguente  indirizzo mail: prenotazioni@comune.pozzuoli.na.it   


Tutte le informazioni sul sito www.pozzuoliterramare.it o ai numeri +39 081/19936286 - 19936287


La mostra, ideata da Adele Campanelli, ha avuto la curatela scientifica di Costanza Gialanella. Gli allestimenti e le installazioni multimediali sono state realizzate da Francesco Capotorto.


L’itinerario della mostra si sviluppa con varie postazioni e viene effettuato dalle ore 10 alle 18 ogni 15 minuti, il sabato e la domenica, in gruppi di 15 persone accompagnati da una guida archeologa. Le tappe del percorso sono:


Il Mare: il porto di Pozzuoli in età romana, navi e merci solcano il mare


La Città: gli scavi hanno permesso di ricostruire la pianta della città antica che è ora visibile nel suo schema programmatico.


I Pesci: il grande mercato del pesce di Pozzuoli attuale ha antiche origini, varie razze di pesci con i loro nomi in latino riempiono antiche cisterne.


Le Stratificazioni: la storia del rione terra affonda le sue origini nelle strutture edilizie che si sono succedute nel tempo adeguando e trasformando gli spazi a nuove esigenze.


Saturnalia: lo spazio della festa è stato fermato nella rappresentazione dei Saturnalia una delle più diffuse e popolari feste religiose di Roma antica, che si celebrava ogni anno con riti inconsueti, dal 17 al 23 dicembre, in onore di Saturno.


Le Merci: passi e voci di persone al lavoro riempiono i granai.


Gli Scavi: Un ambiente ricco di reperti archeologici, fra cui la testa della statua di Fidia, mescolati a rifiuti di ogni genere consentono di percepire lo stato dell’ambiente al momento del ritrovamento.


Il Pistrinum: le attività relative alla lavorazione del pane animano lo spazio del pistrinum.


“Tra Terra e mare. Alle origini del gusto” è un progetto promosso dalla Soprintendenza Archeologia della Campania in partenariato con il Comune di Pozzuoli e finanziato dalla Regione Campania attraverso il Piano Azione Coesione Campania III -ulteriori azioni di promozione dei Beni e dei Siti Culturali della Campania. Il finanziamento è finalizzato non solo all'allestimento e alla promozione della mostra, ma anche ad opere di restauro e miglioramento della fruibilità del bene culturale e alla sua accessibilità.